Πέμπτη 29 Οκτωβρίου 2026

Il 29 ottobre 2000 Faris Odeh, un ragazzino palestinese, venne immortalato mentre, nel corso della Seconda Intifada, lanciava un sasso contro un carro armato israeliano. Faris venne ucciso al valico di Karni dieci giorni dopo, l’8 novembre, quando fu colpito da un proiettile israeliano che lo raggiunse al collo. La presenza di un tank israeliano ha impedito ai palestinesi presenti di raccogliere Faris e portarlo in ospedale. Faris Odeh era nato nel 1985 a Gaza City. Cresciuto con i genitori e otto tra fratelli e sorelle, all’inizio della Seconda Intifada iniziò a marinare la scuola per lanciare sassi contro gli occupanti israeliani. Nonostante i genitori cercassero in ogni modo di fermarlo, arrivando persino a picchiarlo e rinchiuderlo, Faris continuò a evadere da casa per tornare sul valico di Karni. Laurent Rebours lo immortalò proprio mentre, da solo, si opponeva a un carro armato delle forze israeliane. L’immagine divenne presto iconica e molti la interpretarono come la rappresentazione di un moderno scontro tra Davide e Golia, dove Davide questa volta erano i ragazzi palestinesi che a colpi di sassi cercavano di cacciare i Golia israeliani. Questa foto oggi assume un valore ancora maggiore, di fronte a una tregua inesistente e a un abominio che continua senza alcun freno con la complicità di tutte le principali autorità mondiali. Cronache Ribelli

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