Κυριακή 11 Οκτωβρίου 2026

Wherever you’re listening from, there’s always room for a little Traffic. From “Paper Sun” and “Feelin’ Alright?” to “Dear Mr. Fantasy” and “The Low Spark of High Heeled Boys”, the band’s music has never belonged to just one sound or one moment. Take your pick, turn it up and spend some time with the classics. Listen on your preferred streaming service: https://traffic.lnk.to/Playlist What are you playing first? #TrafficBand #TrafficClassics #ClassicRock #NowPlaying

Bob Marley non è ricordato soltanto per la sua musica. Le sue canzoni hanno dato voce anche a una domanda scomoda: chi stabilisce ciò che è giusto e che cosa accade quando le leggi non coincidono con la giustizia? Il nome del leggendario artista giamaicano continua a essere legato a riflessioni sulla libertà, sul potere e sulle disuguaglianze sociali. Non è difficile capire perché. Marley crebbe in una Giamaica segnata da profonde differenze economiche e sociali, in un periodo in cui l'eredità del colonialismo continuava a influenzare la vita quotidiana. Attraverso il reggae, trasformò esperienze collettive, aspirazioni e proteste in canzoni capaci di superare i confini geografici e culturali. La sua musica parlava di dignità, emancipazione e resistenza all'oppressione. Ma sollevava anche una questione che va ben oltre la sua epoca. Una legge è necessariamente giusta soltanto perché è stata approvata da chi detiene il potere? La storia offre molti esempi che invitano a riflettere. Per decenni, negli Stati Uniti, la segregazione razziale fu sostenuta da disposizioni legislative che separavano le persone in base al colore della pelle. In Sudafrica, il sistema dell'apartheid rese la discriminazione razziale parte di un complesso insieme di norme ufficiali. Erano regole imposte e applicate dalle istituzioni. Eppure, oggi riconosciamo che violavano principi fondamentali di uguaglianza e dignità umana. Questo non significa che ogni legge sia ingiusta o che le regole debbano essere ignorate. Le leggi sono indispensabili per organizzare una società, proteggere i diritti e stabilire responsabilità comuni. Ma la loro legittimità morale non deriva automaticamente dal semplice fatto di esistere. Una società democratica ha bisogno anche della possibilità di discutere le leggi, contestarle pacificamente e modificarle quando producono ingiustizie. È proprio qui che il messaggio culturale associato a Bob Marley conserva la sua attualità. La libertà non consiste soltanto nel vivere all'interno di un sistema di regole. Comprende anche la possibilità di interrogarsi su quelle regole e di chiedere che rispettino la dignità delle persone. Quando i cittadini perdono fiducia nelle istituzioni, il problema non nasce necessariamente dal rifiuto di ogni autorità. A volte nasce dalla percezione che le norme vengano applicate in modo diverso a seconda di chi possiede ricchezza, influenza o potere. Ricostruire quella fiducia richiede trasparenza, responsabilità e la capacità delle istituzioni di correggere le ingiustizie. Bob Marley morì nel 1981, a soli 36 anni. Ma molte delle questioni affrontate nella sua musica continuano ad accompagnare le discussioni contemporanee sui diritti e sulla libertà. La sua eredità ci invita a distinguere due concetti che vengono spesso confusi. La legalità ci dice che cosa una norma permette o proibisce. La giustizia ci chiede anche se quella norma rispetta le persone alle quali viene applicata. E la storia dimostra che le due cose non hanno sempre coinciso. Per questo la domanda rimane aperta anche oggi: può qualcosa essere perfettamente legale e, allo stesso tempo, profondamente sbagliato? Red Carpet

« La véritable mesure de toute société se trouve dans la façon dont elle traite ses membres les plus vulnérables. » Mahatma Gandhi

Eternal Caravan of Reincarnation · Santana Caravanserai ℗ 1972 Columbia Records, a division of Sony Music Entertainment Released on: 1972-10-11 Associated Performer: Santana Lyricist, Guitar, Composer: Neal Schon Bass Guitar: Tom Rutley Percussion, Producer: Carlos Santana Percussion: James Mingo Drums: Mike Shrieve Piano: Wendy Haas Saxophone: Hadley Caliman Composer, Lyricist: M. Shrieve Lyricist, Composer: T. Rutley Producer: Michael Shrieve Engineer: Glen Kolotkin Engineer: Mike Larner

Give Me the Good Earth · Manfred Mann's Earth Band The Good Earth ℗ 1974 Petbrook LImited on exclusive licence to Creature Music Limited Released on: 1974-10-11

Lyrics: Your father, he said he needs you Your mother, she says she loves you Your brothers, they echo your words: "How far to the point of know return?" "Well, how long?" #Kansas​ #PointofKnowReturn​ #Rock